Ghostwriting, mon amour

Non lo nascondo, questa è la mia reale passione. Perché se in ogni testo desidero mettere sentimento, il racconto vero e proprio è quello che permette di usarlo senza doverlo neppure dosare!

Analizzare i comportamenti, sviscerare le emozioni, narrare gli avvenimenti: adoro, adoro, adoro, come direbbe un linguaggio iconico che va di moda ora.

La mia idea è che nulla sia troppo banale per essere raccontato. Non vi è una vita che non meriti di trovare spazio, perché qualsiasi viaggio attraverso gli anni ha oltrepassato difficoltà e esperienze che, se lette e tradotte nel modo giusto, possono essere formative e di esempio per altri. Nessuno è mai banale, scontato. Ciascuno ha dentro tesori che aspettano solo di finire su un libro o su un blog: come pensate siano nate le più grandi storie? Da un’emozione, un ricordo, un sentimento.

Succede spesso che si voglia mettere su carta quel che si ha vissuto, per riguardarselo e coccolarselo con calma, perché si desidera semplicemente ricordarlo trasmetterlo. Quante volte avremmo voluto che i nostri nonni avessero detto di più di sé? Vi è sicuramente successo di desiderare poter scrivere la storia del vostro amore o una favola personalizzata che fermi il tempo sull’infanzia del vostro bambino?

Ecco, quanti spunti! Dentro ciascuno di noi ci sono romanzi e saghe. Pensiamo anche alle aziende: quanto sarebbe bello che ciascuna lasciasse una traccia della sua storia, di come si è costruita, di che difficoltà ha battuto, di come si è evoluta? ‘Le pagine della nostra vita’ non è solo un libro (da cui è stato tratto un film) magnifico di Nicholas Sparks ma quanto di più prezioso abbiamo. Perché non dargli spazio?

Poi, in molti hanno una storia, una trama in testa. Un personaggio si è formato dentro di loro e non hanno il coraggio o il tempo di provare a farlo muovere in una cornice. Ebbene, lo accolgo io, pronta a tratteggiare attorno a lui la vicenda che vi gira in mente forse da sempre.

Come lavoro

Non mi pongo limiti di genere, di lunghezza, di tema, di pubblico. Presto la mia penna a chiunque abbia qualcosa da raccontare, voglia parlare di sé, della sua famiglia, della sua professione, della sua passione, desideri romanzare esperienze che ha vissuto o che ha sentito raccontare.

Voi lo raccontate a me e io lo scrivo, lo rielaboro, ve lo restituisco nel linguaggio e nei modi che gli permettano di farne risaltare la ricchezza.

La comunicazione e il continuo scambio di idee è alla base. Io poi lavorerò sul materiale, sugli spunti.

Sono pronta a venire incontro a qualsiasi esigenza, di tempistiche e di budget, affinché il raccontare divenga qualcosa di accessibile a tutti. Metto a disposizione un pacchetto di ore, un momento tutto per quella storia, uno spazio variabile, a seconda di che cosa si desideri fare.

Nel tempo, vorrei elaborare strategie per far venire voglia a tutti di far scrivere e di tirar fuori quello che hanno dentro. Tanto, a metterle su carta ci pensa la mia penna!

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: