Niente più quarantene da regioni italiane. Ristoranti e manifestazioni, tutte le novità

Ieri il Consiglio Federale, ovvero l’organo esecutivo a livello nazionale, ha diramato le nuove direttive per combattere il Covid, che saranno valide in tutti i Cantoni (essi potranno però decidere di andare oltre, con misure più restrittive). Non è stato dato un orizzonte temporale.

Vediamo le principali decisioni (per informazioni clicca qui)

Misure italiane

Bar, ristoranti, sale da ballo

I bar e i ristoranti dovranno chiudere alle 23 e potranno riaprire a partire dalle 6. In Italia invece, ricordiamo, sono obbligati a chiudere alle 18. Come nella vicina Penisola, si potranno sedere solo 4 persone al tavolo, fatto salvo che per le famiglie con figli, con mascherina (da togliere solo al tavolo), dati da lasciare al ristoratore e consumazioni solamente seduti.

Le sale da ballo e le discoteche sono chiusi (in Ticino già da un po’).

Manifestazioni e ritrovi

Le manifestazioni potranno essere svolte con un massimo di 50 persone. Ciò significa che le partite di calcio si svolgono a porte chiuse (scelta di molti club, perchè mettere in atto un impianto di sicurezza per sole 50 persone porta più costi che benefici), come in Italia.

Ci sono delle eccezioni per quanto riguarda le assemblee politiche.

Non ci si potrà ritrovare, parlando di incontri privati, in più di 10 persone.

Per quanto riguarda invece attività sportive e culturali nel tempo libero, il massimo è di 15 persone.

Mascherina

Obbligatorio portare la mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, nelle aree di attesa dei trasporti pubblici, nelle stazioni e negli aeroporti, nelle aree esterne di strutture, quali i negozi, i locali per manifestazioni, i ristoranti, i bar e i mercati settimanali o natalizi, nelle scuole a partire dal livello II, nei luoghi di lavoro se non è garantita la distanza, nelle aree pedonali molto frequentate e in generale nello spazio pubblico, se non può essere mantenuta la distanza necessaria.

Test rapidi

Per poter testare più persone possibili, vengono introdotti anche i test rapidi.

Quarantene

La novità forse più importante per gli svizzeri che desiderano viaggiare e recarsi soprattutto in Italia, è la modifica dei criteri di inserimento nella lista nera, ovvero quella dei paesi al cui rientro bisogna mettersi in quarantena.

Prima la Svizzera teneva come criterio il parametro di 60 contagi ogni 100mila abitanti, ora avendo cifre ben superiori si è deciso che nell’elenco vengano inseriti soltanto gli Stati e le regioni la cui incidenza è superiore di 60 unità rispetto a quella della Svizzera.

Vengono inoltre adeguate le disposizioni derogatorie per chi viaggia per motivi professionali o medici. La regola che questi viaggi possono durare al massimo cinque giorni è abrogata.

Dunque, al momento attuale la lista non interessa più le regioni italiane. Restano alcune zone della Francia (Alta Francia, Isola di Francia e Polinesia francese), Andorra, Armenia, Belgio e Cechia.

Aiuti economici

La Confederazione ritiene che gli aiuti economici messi in campo durante la prima ondata possano garantire una base anche per questi mesi.

Vedi qui e qui in cosa consistono.

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