Come è governata la Svizzera?

Per vivere in un Paese, è fondamentale comprenderne il sistema governativo. Quello svizzero è regolato secondo la democrazia diretta, ovvero il popolo può dire la sua su parte del personale che governa, sulle leggi da introdurre e su quelle che i governanti hanno deciso.

Esistono poteri federali, cantonali e comunali. Il potere in genere si divide tea esecutivo, legislativo e giudiziario. Concentriamoci principalmente sui primi due.

Potere esecutivo e potere legislativo

Il potere esecutivo attua le leggi, quello legislativo le propone. E spesso l’ultima parola è del popolo mediante votazione.

Il Consiglio Federale

Il potere esecutivo a livello nazionale è esercitato dal Governo Federale, che si trova a Berna ed è composto da sette membri. Ognuno di essi dirige un Dipartimento: il Dipartimento Federale degli Affari Esteri, il Dipartimento Federale dell’Interno, il Dipartimento Federale di Giustizia e Polizia, il Dipartimento Federale della Difesa, della Protezione della Popolazione e dello Sport, il Dipartimento Federale delle Finanze, il Dipartimento Federale della Formazione e della Ricerca e il Dipartimento Federale dell’Ambiente, dei Trasporti, dell’Energia e delle Comunicazioni.

Le decisioni dovrebbero essere prese a livello collegiale. Ogni Consigliere Federale dirige un Dipartimento. Vengono eletti dalle Camere, che rispettano la ripartizione partitica di esse. Non ci sarà mai un solo partito a governare, o nemmeno due, ma sempre una pluralità. L’elezione è ogni quattro anni.

Consiglio degli Stati e Consiglio Nazionale

Le Camere si compongono dal Consiglio degli Stati e dal Consiglio Nazionale, eletti ogni quattro anni.

Il primo è composto da 46 membri e rappresenta i Cantoni. A ogni cantone spettano due seggi, mentre i semicantoni hanno diritto a un solo deputato. Vengono eletti secondo le leggi cantonali.

Il secondo è composto da 200 deputati, e rappresenta il popolo. Ad ogni Cantone spetta un numero di rappresentanti in proporzione al numero di abitanti. L’elezione avviene secondo il sistema proporzionale.

Qualsiasi legge è da ritenere valida solo se approvata da entrambi i rami delle Camere. Sia nel Consiglio Nazionale che nel Consiglio degli Stati esistono delle Commissioni, ovvero dei gruppi di lavoro tematici dove un numero ristretto di rappresentanti si riuniscono per concertare e occuparsi di temi specifici.

Referendum e iniziative popolari

Il popolo, come detto, può intervenire in modo importante sul funzionamento del Governo. Ma come, oltre che eleggendo i membri del Consiglio degli Stati e del Consiglio Nazionale? Per esempio, se una legge non piace, si può lanciare un referendum: se i cittadini (può essere chiunque, da un privato a un partito, solitamente si tratta di un gruppo di forze politiche, perché in questo modo è più semplice raccogliere le firme) non è soddisfatto di quanto deciso, lancia il referendum. Affinchè esso sia riuscito, vanno raccolte 50’000 firme valide nell’arco di 100 giorni: a quel punto, si va alle urne sulla legge. Ci sono alcuni casi, in particolare le modifiche alla Costituzione, che sottostanno a un referendum obbligatorio, dunque si va a votare senza raccolta firme.

Il popolo può modificare la Costituzione lanciando un’iniziativa popolare. Qui servono 100’000 firme raccolte in 18 mesi e in caso di riuscita si va a votare.

Sia per quanto riguarda i referendum che le iniziative popolari, per essere approvati devono ricevere il sì dalla maggioranza della popolazione e dalla maggioranza dei Cantoni (doppia maggioranza).

Il Consiglio Federale, quando viene proposta un’iniziativa popolare, può proporre a sua volta un controprogetto: esso è diretto se propone un altro articolo della Costituzione, indiretto se modifica solo una legge. Il popolo dovrà votare anche su quello. In pratica il controprogetto rappresenta il parere del Governo, che rispettivamente quando si vota su qualcosa dà sempre la sua opinione.

Consiglio degli Stati, Gran Consiglio, Municipio e Consiglio Comunale

Il sistema governativo cantonale e comunale funziona circa allo stesso modo. Nei Cantoni, il potere esecutivo è in mano al Consiglio di Stato (con un numero di membri che varia da Cantone a Cantone) e il legislativo al Gran Consiglio (stesso principio), mentre nei Comuni il potere esecutivo è del Municipio e quello legislativo del Consiglio Comunale. Anche in questo caso, le elezioni avvengono ogni quattro anni. A eleggere Consiglio di Stato e Municipio sono direttamente i cittadini (secondo il sistema di voto vigente nel Cantone di competenza).

Come a livello federale, esiste la possibilità di lanciare referendum e iniziative popolari, cambia solo il numero di firme richiesto e la tempistica. Addirittura si può lanciare un’iniziativa legislativa, che introduce una legge. L’accettazione avviene con la maggioranza di chi si reca alle urne.

A loro volta, i deputati, a qualsiasi livello, possono proporre leggi (con le iniziative parlamentari, elaborate o semplici) e con le mozioni. A quel punto, il testo passa nella Commissione preposta a seconda del tema trattato e vengono elaborati dei rapporti. Può essere anche uno solo, di maggioranza, oppure ve ne possono essere più di uno, dove i commissari appoggiano o meno la proposta. Il plenum deve poi votare i rapporti, dunque indirettamente la proposta.

I membri dei legislativi possono interrogare, tramite interrogazioni o interpellanze, gli organi esecutivi, per avere risposte su una grande varietà di temi. Gli esecutivi, in varie modalità, risponderanno.

Politica di milizia

Va ricordato che a parte i Consiglieri Federali e quelli di Stato, tutti i politici svizzeri sono di milizia, ovvero non sono professionisti e svolgono anche una professione a fianco della politica, che dunque viene retribuita con dei gettoni ma non con uno stipendio vero e proprio.

Avete domande?

A prima vista, il sistema svizzero appare complicato da comprendere. In realtà, è formato da parallelismi fra i livelli federale, cantonale e comunale.

Se avete domande o non avete capito qualcosa, non esitate a scriverci attraverso i nostri canali di contatto, sia email che social!

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